Franz West: Auto-Theatre
| Data inizio evento: | Mag 15, 2010 |
| Data fine evento: | Agosto 23, 2010 |
| Indirizzo: | Via Settembrini, 79 |
| Comune o Frazione: | Napoli |
| Sito Web: | Visita |
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| Tel.: | +3908119313016 |
| Fax: | 081 19978026 |
| Organizzatore: | Kasper König, Katia Baudin, Mario Codognato |
| Costo Ingresso: | €7.00 |
A partire dal 15 maggio il Museo MADRE ospiterà “Auto-Theatre”, la grande retrospettiva europea dedicata allo scultore austriaco Franz West.
La mostra che vuole essere un omaggio al grande artista viennese raccoglie circa 80 dei suoi lavori più significativi a partire dagli Adaptives (Passstücke) e dai collages degli anni ’70, passando alle sculture in papier-mâché, ai mobili, alle installazioni site-specific fino alle ultime produzioni realizzate per gli spazi pubblici.
Il titolo “Auto-Theatre” vuole sottolineare la dimensione rappresentativa e interattiva del suo lavoro, la poetica di West nasce infatti dalla convinzione che un’opera d’arte non ha un senso o una funzione in sé stessa, ma rappresenta l’origine di reazioni e percezioni. Alla luce di ciò in occasione della mostra al MADRE propone una serie di lavori da lui stesso “combinati” secondo ciò che egli ha definito “un modello partecipatorio” al fine di esortare i visitatori ad interagire con le opere. I suoi lavori sono da sempre un invito al dialogo, una combinazione di due elementi, l’oggetto stesso e l’azione che ne consegue dalla sua fruizione.
In biologia l’adattamento è la capacità di un organismo di modificarsi in relazione all’ambiente con cui viene a contatto, negli anni ‘70 Franz West attinge a questi presupposti scientifici e li applica al proprio lavoro. Il risultato di questi “esperimenti” furono gli “Adaptives” (Passstücke), piccole sculture maneggiabili, che diventavano opera d’arte solo nel momento in cui il visitatore ne usufruiva, sia portandole con se o compiendo una qualsivoglia azione con esse. Da allora West consolida il ruolo dello spettatore/visitatore facendolo diventare la condicio sine qua non nell’esito della realizzazione dell’opera d’arte. Sono degli anni’ 80 le sue sculture d’arredo, poltrone e divani che animano lo spazio solo quando abitate dai visitatori.
La mostra proveniente dal Museo Ludwig di Colonia dopo la tappa al MADRE sarà ospitata a partire da settembre all’ Universalmuseum Joanneum di Graz in Austria.
La mostra che vuole essere un omaggio al grande artista viennese raccoglie circa 80 dei suoi lavori più significativi a partire dagli Adaptives (Passstücke) e dai collages degli anni ’70, passando alle sculture in papier-mâché, ai mobili, alle installazioni site-specific fino alle ultime produzioni realizzate per gli spazi pubblici.
Il titolo “Auto-Theatre” vuole sottolineare la dimensione rappresentativa e interattiva del suo lavoro, la poetica di West nasce infatti dalla convinzione che un’opera d’arte non ha un senso o una funzione in sé stessa, ma rappresenta l’origine di reazioni e percezioni. Alla luce di ciò in occasione della mostra al MADRE propone una serie di lavori da lui stesso “combinati” secondo ciò che egli ha definito “un modello partecipatorio” al fine di esortare i visitatori ad interagire con le opere. I suoi lavori sono da sempre un invito al dialogo, una combinazione di due elementi, l’oggetto stesso e l’azione che ne consegue dalla sua fruizione.
In biologia l’adattamento è la capacità di un organismo di modificarsi in relazione all’ambiente con cui viene a contatto, negli anni ‘70 Franz West attinge a questi presupposti scientifici e li applica al proprio lavoro. Il risultato di questi “esperimenti” furono gli “Adaptives” (Passstücke), piccole sculture maneggiabili, che diventavano opera d’arte solo nel momento in cui il visitatore ne usufruiva, sia portandole con se o compiendo una qualsivoglia azione con esse. Da allora West consolida il ruolo dello spettatore/visitatore facendolo diventare la condicio sine qua non nell’esito della realizzazione dell’opera d’arte. Sono degli anni’ 80 le sue sculture d’arredo, poltrone e divani che animano lo spazio solo quando abitate dai visitatori.
La mostra proveniente dal Museo Ludwig di Colonia dopo la tappa al MADRE sarà ospitata a partire da settembre all’ Universalmuseum Joanneum di Graz in Austria.
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